RISPOSTE AI QUESITI IN MERITO ALL'APPALTO A PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA ED INSTALLAZIONE DI INFISSI

Pubblicata il 05/01/2017
Dal 05/01/2017 al 13/02/2017

Quesito n. 1) Con la presente chiediamo se con la categoria OG1 class. III possiamo partecipare alla gara d'appalto in oggetto, in quanto la categoria OS6 da voi richiesta, non è una qualificazione obbligatoria e le lavorazioni sono rientranti nella categoria OG1. Inoltre, visto il possesso della qualificazione SOA ed anche il certificato di qualità UNI EN ISO 9000, chiediamo se è necessario dimostrare il fatturato, referenze bancarie e le capacità tecniche professionali?

Risposta: A chiarimento della istanza pervenuta si significa che:
- l’appalto è un “appalto pubblico di fornitura” come definito dall’art. 3 comma 1 lett. tt) del D. Lgs. n. 50/2016, a tenore del quale esso può includere, a titolo accessorio, lavori di posa in opera e di installazione, senza che venga meno la natura giuridica dell’appalto di fornitura.
L’incardinamento dell’appalto nella categoria delle “forniture” trova la sua logica nell’assunto in base al quale l'oggetto principale è determinato in base al valore stimato più elevato tra quelli oggetto di appalto, pertanto il regime giuridico applicabile è determinato in base all'oggetto principale del contratto in questione (si veda al proposito l’art. 28 del D. Lgs. n. 50/2016): netta prevalenza del valore della fornitura rispetto al valore del costo di manodopera ed accessorio. Per lo specifico appalto, peraltro, le parti relative a 1) fornitura e 2) installazione non sono oggettivamente separabili. Di talchè il “regime applicabile” sarà quello della prestazione che, in base ai criteri più sopra espressi, sarà maggiormente “caratterizzante” il contratto, ossia – in definitiva – la prestazione dotata di “prevalenza” funzionale e/o economica.
 
In merito ai "requisiti" si informano gli operatori che il possesso di SOA delle categorie OS6 (indicata in disciplinare) o OG1 (come richiesto a chiarimenti) per la dimostrazione del possesso dei requisiti per la partecipazione alle procedure, pur essendo stato indicato nel disciplinare, è espressamente statuito per i lavori pubblici e non per le forniture.
Il possesso della SOA per OS6 o OG1 non può essere richiesto obbligatoriamente dalla scrivente stazione appaltante in quanto afferisce, come poc’anzi esplicato, solo per lavori e non per servizi e forniture.
Né il possesso della sola OG1 (in carenza di OS6) implica in automatico l’esclusione del concorrente, dovendosi però dimostrare il requisito del fatturato globale e specifico nello specifico settore della fornitura oggetto d’appalto.
In estrema sintesi, per la partecipazione all’appalto in oggetto occorre dimostrare, come richiesto nel disciplinare di gara, il possesso dei requisiti di cui all’art. 83 del D. Lgs. n. 50/2016, nelle modalità di cui al comma 4 del predetto articolo.


Quesito n. 2) in riferimento alla vostra gara  chiedo se il sopralluogo può essere effettuato da un delegato munito di voucher che nell'arco di tempo in cui viene ad effettuare il sopralluogo può essere considerato un dipendente occasionale dell'azienda.

Risposta: il disciplinare di gara, coerentemente con quanto previsto dall'Autorità (ora ANAC), prevede che il sopralluogo possa essere effettuato da un rappresentante legale o da un direttore tecnico del concorrente, come risultanti da certificato CCIAA/Albo/Registro o da soggetto diverso munito di delega, purché dipendente dell’operatore economico concorrente (si veda anche deliberazione n. 206 Adunanza del 21 gennaio 2007 dell'Autorità). Peraltro la stessa Autorità, nel parere di precontenzioso PREC 33/11/L, ritiene “ .. che avuto riguardo al fatto che è insito nel favor partecipationis che una stessa impresa possa partecipare contemporaneamente ad una pluralità di gare e a tale potenzialità non possano essere frapposte limitazioni che non discendano da un superiore e specifico interesse pubblico […]. Del resto, […] ,va considerato che la disciplina vigente non preclude al procuratore speciale, se munito dei speciali poteri, di eseguire sopralluoghi e di impegnare l'impresa, eventualmente, anche sottoscrivendo o presentando l'offerta e firmando il contratto d'appalto”. Alla luce di quanto sopra, si deduce che proprio per favor partecipationis ai suddetti procuratori sia concesso di eseguire il sopralluogo. Non si ritiene invece possibile che il sopralluogo possa essere effettuato da soggetti prestatori di lavoro accessorio assunti con voucher INPS non risultando per essi un rapporto subordinato con la ditta concorrente. Ciò poiché le prestazioni di lavoro accessorio sono certamente attività lavorative, ma esse sono svolte senza l'instaurazione di un rapporto di lavoro.


 

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