Immobili concessi in comodato IMU, novità introdotte dalla Finanziaria 2016

Pubblicata il 14/01/2016
Dal 14/01/2016 al 31/12/2016

Si segnala, e pertanto si invitano i cittadini a prodervi, che la Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208) “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” Articolo unico con Il comma 10 interviene sull’art. 13 del dl 201 del 2011, in materia di IMU introducendo le seguenti novità:
Con la lettera a) viene eliminata la possibilità per i Comuni di assimilare all’abitazione principale l’abitazione concessa in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado (figli, genitori), oggetto della norma successiva.
Con la lettera b) viene introdotta (lett. 0a) la riduzione del 50% della base imponibile IMU per le unità immobiliari - fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 – concesse in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado (genitore/figlio) che le utilizzino come propria abitazione di residenza, sulla base dei seguenti requisiti:
- il comodante deve risiedere nello stesso Comune;
- il comodante non deve possedere altri immobili in Italia ad eccezione della propria abitazione di residenza.(nello stesso Comune), non classificata in A/1, A/8 o A/9;
- il comodato deve essere registrato.
Il possesso dei requisiti per godere della riduzione della base imponibile dovrà essere attestato mediante l’ordinaria dichiarazione IMU.

PERTANTO CON DECORRENZA 01.01.2016 LE DICHIARAZIONI GIA' PRESENTATE IN COMUNE PERDONO DI EFFICACIA E DEVONO ESSERE RIFORMULATE SECONDO IL DETTATO NORMATIVO DI CUI SOPRA.

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